Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.
(Il Piccolo Principe)
Ho passato la vita a guardare negli occhi della gente, è l'unico luogo del corpo dove forse esiste ancora un'anima
(José Saramago, Cecità)
E se ci perderemo, non ti perderò e non mi perderai. Perché alla fine io lo so e tu lo sai. Ci sono tramonti che non tramontano mai...
(Massimo Bisotti)
Ovunque sarai e sentirai il vento che sussurra il tuo nome... sarò io che ti chiamo Oltre la guerra e il silenzio. Oltre l'oceano.
(Paullina Simons)
Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.
(Pablo Neruda)
Un muro è fatto per essere disegnato, un sabato sera per far baldoria e la vita è fatta per essere celebrata.
(Keith Haring)
Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
(Galileo Galilei)
io e te!
Che attraversiamo il fuoco
con un ghiacciolo in mano
che siamo due puntini
ma visti da lontano
che ci aspettiamo il meglio
come ogni primavera
io e te, io e te, io e te!
Il più grande spettacolo dopo il big bang
(Jovanotti)
There is no world without Verona walls,
But purgatory, torture, hell itself.
Hence-banished is banish'd from the world,
And world's exile is death.
(William Shakespeare, “Romeo and Juliet” atto, III scena III)
Ho già prenotato per noi due una stanza nella casa della luna dove passare il fine settimana, amore mio, gli alberghi del mondo non mi soddisfano, l'albergo dove mi piace alloggiare è la luna ma lì, amore mio, non accettano un ospite che viene senza una donna: ci vieni con me... o mia luna, sulla luna?
(Nizar Qabbani)
Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi.
(Oscar Wilde)
Solo chi fa domande sui dettagli ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero.
(Alessandro D'Avenia)
Un pappagallo molto istruito viene lasciato da solo in casa mentre il padrone è a sciare durante le vacanze di Natale. Siccome fa un freddo tremendo e l'animale è abituato al clima tropicale, prende il telefono e ordina un'enorme scorta di gasolio. Tutto contento si gode il caldo e si rilassa nella sua gabbia. Finite le ferie il padrone ritorna, sente il caldo e immediatamente da la colpa al pappagallo: lo prende, lo porta in cantina, lo appende con tre chiodi al muro per le ali e per i piedi. Il pappagallo tutto sconsolato si guarda intorno e di fronte a lui vede un crocefisso: "Psst pssssst..." e Gesù risponde "si, dimmi " - "Hei, ma da quanto tempo sei appeso così??" _"Eeeeh... saranno circa 2000 anni..." _"Accidenti, ma quanto gasolio hai fatto fuori??"
Perché non c’è niente di più bello del modo in cui tutte le volte il mare cerca di baciare la spiaggia, non importa quante volte viene mandato via.
(Sarah Kay)
Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.
(Leonardo da Vinci)
We're just two lost souls
Swimming in a fish bowl
Year after year
Running over the same old ground
And how we found
The same old fears
Wish you were here
(Wish you were here - Pink Floyd)
sostenibile leggerezza dell’essere